| BONDAGE |
Il termine bondage ha come fulcro una serie di attività sessuali che portano le persone ad avere fisicamente delle costrizioni non indifferenti. Vengono utilizzati articoli quali le corde, i bavagli, cappucci interi. Ogni oggetto utilizzato nel bondage deve far trasparire sofferenza appagante a chi lo pratica, e la sua base consiste totalmente nella mancanza di libertà di movimento e molte volte anche di parlare e vedere. Chi pratica il bondage deve avere una certa esperienza (o perlomeno si augura che la possegga) in quanto le sue pratiche sono complicate e pericolose. Nel bondage, la mancanza di libertà fisica, viene esercitata mediante l'utilizzo di corde, corsetti, bavagli e cappucci. Principalmente si legano polsi e caviglie, si imbavaglia la persona o si pratica la nipple torture (in quet'ultimo caso comunque sfociamo nel sadomaso, che va ben oltre il bondage originale). Proprio a causa di queste attività e forme, il bondage risulta una pratica da non improvvisare, ma che si esercita con anni di esperienza. Basti pensare che le corde (troppo strette) potrebbero provocare la mancanza di passaggio del sangue, o nel caso dei bavagli, causare un respiro anomalo. Alcuni film appartenenti al genere bondage:
Come abbiamo detto in precedenza, una delle caratteristiche del bondage sono i nodi. Quest'ultimi oltre a rappresentare il fulcro sono anche gli elementi essenziali di tale pratica. Un paio di esempi, tra i più noti e comuni sono i seguenti:
Chiunque volesse conoscere le minuziose regole, approfondendo posizioni e nodi di questa antica arte orientale può acquistare libri in merito come ad esempio: "La seducente arte del Bondage". In questo caso parliamo di un testo scritto da un'esperta dell'erotismo e del feticismo a livello internazionale, Midori, la quale mediante disegni e testi chiari apre un'ampio orizzonte verso l'erotismo. In fondo nel bondage "basta una corda". |
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